"Stato dell'arte di una medicina energetica (parte II): l'Omeopatia a cura di Emilio Iodice

Novara - Archivio di Stato - Corso Cavallotti - FAI - Delegazione novarese

Venerdì 25 settembre 2015 ore 17.15 - Categoria 1 (es. promozione della cultura)

L'omeopatia è un metodo terapeutico basato sulla rigorosa applicazione della Legge di Similitudine e sulla utilizzazione di sostanze medicamentose a dosi infinitesimali, provenienti dal regno vegetale, minerale ee animale. Fondatore dell'omeopatia è stato Christian Friederich Samuel Hahnemann, medico tedesco nato a Meissen in Sassonia nel 1755 e morto a Parigi nel 1843. La terapia omeopatica consiste nel somministrare al malato come rimedio dosi infinitesimali della sostanza capace di provocare nell'uomo sano disturbi analoghi a quelli che si vogliono curare e cioè arrecare al paziente una simile sofferenza. Nello studio del malato l'osservazione dei sintomi fisici e di quelli psichici sono parimenti importanti e finalizzati alla ricerca del cosidetto "simillimum" e quindi di una terapia personalizzata in quanto l'omeopatia è la terapia dell'uomo considerato nella sua totalità (medicina olistica). L'omeopatia è considerata medicina non convenzionale approvata dall'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) e diffusa in tutto il mondo. Dall'India alla Francia alla Germania, in molti paesi esistono ospedali omeopatici in cui essa viene utilizzata. Numerose ed attuali sono le ricerche metodologiche e scientifiche che stanno approfondendo il paradigma delle dosi infinitesimali: basta citare, uno per tutti, il premio Nobel per la medicina e scopritore del Virus HIV dell'AIDS Lue Montagnier, fautore dell'omeopatia stessa.

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