Intendenza generale della divisione di Novara

Il fondo è stato versato dalla Prefettura tra il 1972 e il 1973, che subentrò nelle funzioni dell'intendenza a seguito del regio decreto 9 ottobre 1861, n. 250.
Il primo intervento di riordino risale al 1833, quando nella sede dell’intendenza generale fu ordinata la sistemazione dei locali e, contestualmente, una nuova classificazione del fondo, come risulta dalla corrispondenza con l’Azienda economica dell’interno di Torino.
Questo primo ordinamento venne integralmente modificato in un imprecisato momento della prima metà del Novecento, quando la maggior parte delle carte della soppressa intendenza, non più operante dal 1861, vennero spostate entro un diverso sistema di classificazione, organizzato per titoli e rubriche, e suddiviso in due parti distinte, denominate affari generali e affari speciali dei comuni.
Gli affari generali vennero articolati in 27 titoli, ognuno di essi, a sua volta, composto dal sottolivello delle rubriche. Gli Affari speciali dei Comuni mantenevano la medesima struttura a due livelli, ridotta però a 11 titoli.
L’incompiutezza dell'intervento si deduce dalle lacune nella numerazione delle Rubriche, sia negli affari generali sia negli affari speciali dei Comuni.
Non fu oggetto di alcun intervento di ordinamento una cospicua parte della documentazione, ricondizionata nelle buste 561-623. Tale documentazione fa riferimento agli uffici dei Circondari delle province di Pallanza, dell’Ossola, della Valsesia, della Lomellina. Completano il fondo la serie dei registri di protocollo (1814-1861), e una raccolta di disegni, estratti in un imprecisato momento dai fascicoli di provenienza.

L'inventario dattiloscritto della parte relativa agli Affari generali è stato digitalizzato ed è disponibile nei due files scaricabili ai seguenti link:

Intendenza generale della divisione di Novara, pp. 1-159

Intendenza generale della divisione di Novara, pp. 160-372

Si può inoltre scaricare l'inventario del Circondario di Pallanza